Linea RaveraBio®
Piante
aromatiche
Biologiche
in vaso Ø 9
RZero Group
Piante Aromatiche Biologiche

Origano

Origanum vulgare L.

Uso in cucina

“A carnabuggia quand’a le secca a se sfreguggia” (l’origano secco si utilizza sbriciolandolo tra le dita), è un vecchio modo di dire savonese.
Pensando all’Origano la prima preparazione culinaria che viene alla mente è di certo la pizza
napoletana, senza dimenticare però la sardenaira sanremese.
Irrinunciabile l’aroma dell’Origano, una delle cosiddette herbes de Provence, nelle insalate di pomodori, patate e verdure, in particolare il classico condigiun ligure e la caprese; nel gulasch ungherese e la carne alla pizzaiola; nelle minestre; in alcune salse; sulle patate e le uova al burro; sul merluzzo ed il polpo lessi; sulle acciughe (da cui il nome Acciughero), eccetera, eccetera.

Proprietà medicamentose

Pare che gli antichi Greci usassero l’Origano per curare le ferite, Plinio lo dice rimedio contro le punture dei ragni e degli scorpioni e Catone per curare la dispepsia e la difficoltà di urinare ritiene efficace un vino all’origano con incenso e miele.

Impiego nella cosmesi

Le sommità fiorite dell’Origano macerate in acqua di colonia rinfrescano e tonificano la pelle; nell’acqua del bagno e del pediluvio hanno benefici effetti rilassanti e deodoranti; con Origano ed altre erbe si può preparare una frizione “sicuramente” efficace contro la caduta dei capelli, basterebbe questo ad estenderne a dismisura la coltivazione.

Caratteristiche

Nessuno può trovarsi in difficoltà per coltivare piantine di Origano, che devono solo essere difese dall’invadenza delle erbacce.
Forma di propagazione
Forma di propagazione
Da seme
Ambiente di coltura
Ambiente di coltura
Piena aria
Portamento
Portamento
Eretto
Illuminazione
Illuminazione
Preferisce le esposizioni soleggiate
Temperatura
Temperatura
Sopporta il freddo non troppo intenso
Umidità
Umidità
Preferisce un medio tenore di umidità