Linea RaveraBio®
Piante
aromatiche
Biologiche
in vaso Ø 9
RZero Group
Piante Aromatiche Biologiche

Santoreggia

Satureja montana L.

Uso in cucina

Le foglioline di Santoreggia montana (la Santoreggia ortense ha un aroma meno intenso) arricchiscono di sapore i minestroni di verdure; sono particolarmente indicate per cuocere fagiolini, fagioli, lenticchie, fave ed altri legumi (per le proprietà carminative che ostacolano la formazione dei gas intestinali e prevengono le “ventosità” dai terrificanti effetti), ma arricchiscono anche piatti di carne, in particolare coniglio ed agnello e si utilizzano nella preparazione delle verdure sotto aceto e degli insaccati.

Proprietà medicamentose

I manuali di farmacologia classificano l’Herba Saturejae negli aromi carminativi, per le proprietà già richiamate, ma alle preparazioni con le foglie e le sommità fiorite della Santoreggia sono state attribuite anche proprietà antimicrobiche contro funghi e batteri; antispasmodiche; astringenti, utili nelle diarree; coleretiche, digestive e stomachiche, efficaci nelle atonie gastriche, negli spasmi e nei disordini intestinali; stimolanti; vermifughe e perfino virtù afrodisiache dagli effetti talvolta incontrollabili.

Impiego nella cosmesi

Tra tante altre virtù alla Santoreggia si accredita la capacità di arrestare la caduta dei capelli; basterebbe questo a farla tenere per pianta miracolosa!
Pediluvi e bagni alla Santoreggia sono detergenti, deodoranti e tonificanti; particolarmente indicati i suffumigi per le pelli grasse.

Caratteristiche

Le piantine di Santoreggia non hanno quasi bisogno di nulla: un po’ d’acqua, non troppa, e un po’ di sole.
Forma di propagazione
Forma di propagazione
Da seme
Ambiente di coltura
Ambiente di coltura
Piena aria
Portamento
Portamento
Eretto
Illuminazione
Illuminazione
Preferisce le esposizioni soleggiate
Temperatura
Temperatura
Sopporta abbastanza bene il freddo
Umidità
Umidità
Preferisce un basso tenore di umidità